Diari

03 11 2015

Tag ita

root:
Di cortile in cortile
Maurizio di Robilant

Quando passeggio per Milano mi piace fermarmi a curiosare all'interno degli antichi cortili del centro. La zona delle Cinque Vie, tra via Torino e l'Ambrosiana, nasconde splendidi laboratori e fucine del saper fare spesso sconosciuti al grande pubblico.

Nel Laboratorio Paravicini, in Via Nerino, mi piace recarmi con mia moglie che è appassionata di ceramiche decorate a mano e lì trova spesso soluzioni creative su misura. Poco distante si trovano i laboratori di due restauratrici: Pia Virgilio e Laura Menegotto che restaurano con grande maestria ceramica e dipinti su tela, tavola, rame e opere policrome.

Di cortile in cortile, di recente ho scoperto una realtà particolare e insolita come quella di Fabscarte che creano carte da parati fatte completamente a mano, per veri intenditori.

Siniscalchi per le camicie su misura, Ferdinando Caraceni per i vestiti sartoriali e ancora Buccellati per i gioielli, Grassi per le vetrate artistiche, la Compagnia Colla per un viaggio nel magico mondo delle marionette e molto altro: tutto questo compone l'eccellenza di Milano e del Made in Italy, che Fondazione Italia Patria della Bellezza sostiene con passione.


Photo credit: Emanuele Zamponi

MORE
03 11 2015

Tag ita

root:
Il saper-fare meneghino
Franz Botré

Se dici Milano non pensi immediatamente alla bottega artigiana. Eppure, sono tanti i maestri milanesi che all’ombra della Madonnina plasmano la materia, incidono, scolpiscono, decorano, cuciono e tagliano, torniscono, tracciando tragitti culturali interessanti che stimolando i cinque sensi.

I tessuti più pregiati trovano da A. Caraceni sapienti mani che li trasformano in eleganti abiti su misura. La pelle di prima qualità, morbida al tatto e piacevole all'olfatto, viene plasmata ogni giorno per foggiare borse e calzature artigianali (Calzoleria Rivolta, Serapian Stivaleria Savoia).

Metalli e pietre preziose toccano i punti più alti della meraviglia nelle creazioni dell’Argenteria Dabbene o della Gioielleria Villa. Persino gli ombrelli sono prodotti secondo antichi canoni artigianali e usando solo legni naturali (Ombrelli Maglia).

Ogni materiale a Milano ha il suo maestro, che sia il ferro (La Fucina di Efesto), il gesso (Gipsoteca Fumagalli & Dossi), il cotto (Fornace Curti, una bottega che già nel 1400 realizzava vasi e capitelli per la capitale viscontea e contribuì alla costruzione del Castello Sforzesco).

Ma la stessa cura che si dedica alla creazione di un manufatto va riservata anche alla sua conservazione nel tempo: questo breve percorso dedicato al saper-fare meneghino non si può che concludere, quindi, nel Laboratorio di Restauro del Triennale Design Museum, che con passione si occupa della conservazione delle opere della collezione museale e di quelli protagonistidelle esposizioni temporanee.

MORE
02 10 2015

Tag ita

root:
Milan l’è un gran Milan
Barbara Vergnano

Milan l’è un gran Milan! Geograficamente, ma anche psicologicamente, economicamente, sociologicamente…

Una visita a quel capolavoro “di pizzi e merletti” che è il Duomo, un’occhiata panoramica alla piazza, e poi l’Università Statale: nata nella seconda meta del ‘400 per mano del Filarete, si affaccia sui giardini di Largo Richini a Milano dove trovate Slobs Casa, uno show room che è un network di artigiani-artisti italiani di eccellenza. Se più che il classico design apprezzate la creatività italiana e la nostra tradizione artigianale, rivista e corretta con un occhio contemporaneo, questo è un indirizzo da non perdere.

Nel nuovo quartiere cresciuto intorno a piazza Gae Aulenti, l’Isola e Porta Nuova sono uno strano, affascinante mix di passato e futuro, case di ringhiera e grattacieli avveniristici. Passeggiate godendovi la nuova skyline e poi cercate via Pepe: al numero 20 troverete la bottega, anzi le botteghe di Costanza Algranti, la raffinata artigiana che lavora rame e legno di riciclo traendone mobili, specchi, tavoli insieme antichi e modernissimi, quasi morbidi nella loro potenza.

La Darsena, completamente ristrutturata, è una passeggiata d’obbligo. Nel giro sui Navigli, tra negozi e botteghe, ve ne segnaliamo due: quella di Mirko Pancaldi, architetto e maker innamorato della materia, e quella di Germana Senzani, scultrice che lavora la ceramica e ama lo zoomorfo (entrambi in Via Ascanio Sforza 51, interno cortile).

E per finire, un salto nel quartiere cinese per una visita a un laboratorio tra i più interessanti della città: GLab, in via Giannone 4, è una sorta di factory raccolta intorno al “capo”, Davide Grosso, grande esperto di lamiera di ferro, patine e ossidazioni, che alleva giovani artigiani e apprendisti.

MORE
  • Potrebbero anche interessarti...

    Le nostre rubriche di cultura della qualità